EBURNEA Geometrie del silenzio

















EBURNEA Geometrie del silenzio






EBURNEA
Geometrie del silenzio 
Claus Soraperra

a cura di Mauro Defrancesco

11-26 Luglio 2026
Strada de Gocialch 4, Moena (Trento) - Dolomiti - Italy


La ricerca pittorica di Claus Soraperra si colloca in una zona di soglia tra materia e dissolvenza, dove l’immagine non rappresenta ma emerge come residuo, traccia, sedimentazione.
In questi lavori la superficie non è mai semplice supporto: è campo operativo, stratificazione di tempo, abrasione e costruzione. Cenere, gesso, carbone, pigmenti, resine, cere e carte si comportano come materiali di pensiero prima ancora che di pittura. Ogni opera è il risultato di una tensione tra accumulo e sottrazione, tra deposito e stratificazione.

Il bianco — nucleo silenzioso del lavoro — non è mai neutralità. È piuttosto una soglia percettiva: spazio di sospensione, punto di emergenza della luce, ma anche zona critica dove la visione si interrompe e diventa mentale. In questo senso, il bianco è ciò che resta dopo il gesto, ma anche ciò che precede ogni possibile forma.

La serie si articola come un sistema di equilibri instabili: geometrie appena accennate, strutture sospese, campi ossidati e scritture frammentarie che affiorano come resti di un linguaggio in via di estinzione. L’immagine non si offre mai come compiutezza, ma come processo in atto, come costruzione temporanea della visione.

Il titolo EBURNEA rimanda a una qualità di luce trattenuta, densa, quasi fossile. Una luce che non illumina semplicemente, ma interroga la materia stessa della visione.

Ne risulta una pittura che non descrive il mondo, ma ne sospende la leggibilità. 
Un dispositivo di attenzione più che di rappresentazione, dove lo spettatore è chiamato a sostare in uno spazio di indeterminazione attiva.
In questo senso, EBURNEA articola uno spazio in cui la pittura non è più oggetto da osservare, ma condizione da abitare: un’economia temporanea del silenzio in cui il senso rimane in stato di sospensione.


Obiettivo della Galleria Ufofabrik diretta da Mauro Defrancesco è dar vita a un centro internazionale di produzione artistica indipendente, di alto profilo qualitativo, attraverso un accurato lavoro di scouting, ricerca e interazione con gli artisti.
Un progetto indipendente per l'arte contemporanea, aperto e sperimentale. 
Una rete Europea per il collezionismo.
Durante i primi sedici anni di attività il programma delle esposizioni ha visto alternarsi mostre di artisti emergenti e affermati.
Sono state ospitate importanti personali e collettive di artisti il cui lavoro ha un ruolo innovativo  nel mondo dell’arte contemporanea.

UTERES/0.2 sul bordo dell'abisso/am Rande des Abgrunds



sul bordo dell'abisso/am Rande des Abgrunds 

Performances: Claus Soraperra 
UTERES/0.2 Narrazioni della realtà/ Narratives of reality
Spazio civico Albano Tomaselli_Castel Ivano

2025

UTERES/0.2 Narrazioni della realtà/ Narratives of reality

 


UTERES/0.2
Narrazioni della realtà/ Narratives of reality
Spazio civico Albano Tomaselli_Castel Ivano 2025

L’ esposizione nasce dall'idea di Croxarie, associazione culturale di Castel Ivano, da anni impegnata nella divulgazione della cultura e dell'arte.  
L'esposizione nello spazio civico, vuole creare uno luogo emozionale dove, attraverso la presenza di opere installative, scultoree e pittoriche, il pubblico può immergersi in un contesto di riflessione intorno alla realtà contemporanea. 
Nello spazio sono presenti diversi luoghi che concorrono a presentare le diverse sfaccettature del mistico e del sacro attraverso opere figurative che hanno segnato il percorso propedeutico per la realizzazione delle ultime opere del ciclo UTERES.

La mostra vuole essere un presidio culturale dove durante il periodo estivo accadono incontri/dibattito, con l’obiettivo di divulgare la sensibilità che attraverso l’arte il pubblico può cogliere.






mi smo zemljia nos sion tera noi siamo terra we are earth _ Uteres Smo 2025



mi smo zemljia  nos sion tera  noi siamo terra we are earth

Performances: Claus Soraperra, Loreta Florian
glasba | musica: Zoran Lupinc
Beneška galerija | SMO Slovensko multimedialno okno
2025




UTERES SMO Newspaper

https://www.iskbenecija.eu/2025/05/13/claus-soraperra-utres/

https://slovita.info/it/event/inaugurazione-mostra-uteres/

https://novimatajur.it/event/uteres-di-claus-soraperra

https://www.ufficiostampa.provincia.tn.it/layout/set/print/Comunicati/Nell-arte-ladina-lo-strumento-per-aprirsi-a-sfide-e-confronti-identitari

https://www.lausc.it/atualite/29681-confronc-identiteres-te-l-ert-de-claus-soraperra










Project

Performance



UTERES mi smo zemljia _nos sion tera _noi siamo terra_we are earth. Performance

mi smo zemljia _nos sion tera _noi siamo terra_we are earth.

L'azione artistica vuole cogliere, attraverso gli aspetti del trascendente contenuti nelle opere pittoriche, le determinazioni dell'esperienza della realtà.

Attraverso la rappresentazione spaziale figurata e reale, la performance vuole indurre al senso della di-versità come luogo di incontro e di tutte le sue implicazioni e connessioni tra il concetto di confine e quello di frontiera.
Il tema del corpo e dell’invenzione degli oggetti, dei suoni e delle azioni come interpretazione dei destini ultimi degli uomini e della storia diviene lo strumento privilegiato per proporre una discussione senza ten-tativi ideologici o sovrastrutturali.
Solo la liberazione da costrizioni subdole e algoritmiche, che necessitano delle nostre menti come invo-lucri ideali da essere riempiti e destinati alla dipendenza sociale, può garantire all’essere umano un futuro cosciente e aperto alla tolleranza tra esseri umani e al rispetto della natura.








Video Performance




UTERES_SMO Slovensko multimedialno okno 2025

UTERES mi smo zemljia _nos sion tera _noi siamo terra_we are earth.

Projekt UTERES je nastal iz sodelovanja umetnika Clausa Soraperre in inštituta Istitut Cultural Ladin / Majon di Fascegn iz doline Fascia/Fassa z muzejem SMO - Slovensko multimedialno okno iz Špietra.
Cilj projekta izhaja iz potrebe po izmenjavi identitetnih in odnosnih vidikov med različnimi kraji in ljudmi.
Z razstavo slikarskega cikla UTERES in performanco “Mi smo zemlja_Nos sion tera_Noi siamo terra_We are earth” želi ladinski umetnik osvetliti človeške vsebine, povezane z zgodovino narodov in migracijami, kar je temeljnega pomena pri ustvarjanju identitete, in občutek drugačnosti kot kraj srečanja med mejo in stičiščem.
Z umetniško kretnjo želi priklicati to stanje in nakazati, da je človekova ustvarjalnost nujna, proaktivna in temeljna sestavina človeške biti.

https://www.iskbenecija.eu/2025/05/13/claus-soraperra-utres/




UTERES se trata de n projet vegnù fora da la colaborazion anter l artist Claus Soraperra e l Istitut Cultural Ladin/Majon di Fascegn de Fascia con SMO Slovensko multimedialno okno di Špietar/San Pietro al Natisone.

L obietif del projet l é vegnù fora dal besegn de spartir dessema la costions de identità e de relazion che entravegn anter lesc e persones.
Co la esposizion del zicle pitorich UTERES e la performance “Mi smo zemlja_Nos sion tera_Noi siamo terra_We are earth” l artist ladin vel meter al luster i contegnui umans leé a la storia di popui e a chela de la migrazions desche strument fondamentèl per la creazion de l’identità e, l sens de la desvalivanza, desche lech per se scontrèr anter confin e seida. 
L at artistich vel uzèr fora chesta situazion e moscèr la creatività umana desche moviment urgent, propositif e essenzièl del om. 


UTERES è un progetto che nasce dalla collaborazione tra l’artista Claus Soraperra e l’Istitut Cultural Ladin/Majon di fascegn della val di Fassa con lo SMO Slovensko multimedialno okno di Špietar/San Pietro al Natisone.
L’obiettivo del progetto nasce dal bisogno di condividere le questioni identitarie e relazionali tra luoghi e persone. 
Attraverso l’esposizione del ciclo pittorico UTERES e la performance “Mi smo zemlja_Nos sion tera_Noi siamo terra_We are earth” l’artista ladino vuole mettere in luce i contenuti umani legati alla storia dei popoli e delle migrazioni come fondamentale strumento per la creazione dell’identità e il senso della diversità come luogo di incontro tra confine e frontiera.
L’atto artistico vuole evocare questo stato di fatto ed indicare la creatività umana come gesto urgente, propositivo e fondante dell’essere umano.

Sodelavci na projektu-A tout pert al projet- Hanno collaborato al progetto:
Zoran Lupinc music and live piano
Helena Lupinc mediator








Performances site





UTERE Video Documentation_Museo Ladin Sen Jan 2024

 


The video documents the artistic action held in September 2024 at the Ladin Museum in Fassa. Filming and editing were by Alberto Felicetti.

Watch on You Tube: https://www.youtube.com/watch?v=Y2Nr4DXKN4M

UTERES

 

Und Joseph nahm den Leib, und wickelte ihn in ein rein Leinwand. Und legte ihn in sein eigen neu Grab-welches er hatte lassen in einen Fels hauen; und wälzete einen grossen Stein vor die Tür des Grabes, und ging davon.

(Matthäus-Passion, J.S. Bach 1727)


In UTERES non esiste la concezione prospettica dogmatica a favore della rappresentazione spaziale. Io cerco la rivelazione della parvenza di un luogo sacro, di una regione apparentemente nuova, del visibile dell’invisibile, permettendo allo spettatore di penetrare oltre, favorendo l’irrompere del soprannaturale nell’esperienza del singolo. Trasformare in apparenza la realtà oggettiva, riducendo il trascendente a un contenuto della coscienza umana significa porre lo sviluppo e l’affinamento psichico e spirituale come mezzo per giungere alla conoscenza diretta del mondo soprasensibile.

UTERES vuole essere un viaggio esperienziale dall’oscuro all’ignoto 




Ut-1


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Ut-11



Ut-1. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, carbone vegetale, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, bianco titanio, bianco di Verona, primal acrilico, cera d’api, paraffina, gesso, gomma arabica, acqua. 72 x 184 cm. 2024 

Ut-2. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, calce spenta, bianco titanio, primal acrilico, gessetto, carta velina, metylan, acqua. 50 x 150 cm. 2024 

Ut-3. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, carbone vegetale, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, bianco titanio, primal acrilico, cera d’api, paraffina, gessetto, gomma arabica, acqua. 100 x 260 cm. 2024 

Ut-4. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, carbone vegetale, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, bianco titanio, bianco di Verona, primal acrilico, gesso, gessetto, gomma arabica, acrilico, spago, vino, acqua. 72 x 184 cm. 2023 

Ut-5. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, carbone vegetale, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, bianco titanio, bianco di Verona, primal acrilico, gessetto, gomma arabica, vino, acqua. 80 x 200 cm. 2024 

Ut-6. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, carbone vegetale, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, bianco titanio, bianco di Verona, primal acrilico, cera d’api, paraffina, gesso, gessetto, gomma arabica, vino, acqua. 100 x 260 cm. 2024 

Ut-7. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, carbone vegetale, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, bianco titanio, bianco di Verona, primal acrilico, cera d’api, paraffina, gesso, gessetto, gomma arabica, acqua. 80 x 200 cm. 50x140 cm. 2024 

Ut-8. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, carbone vegetale, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, calce spenta, bianco titanio, bianco di Verona, primal acrilico, cera d’api, paraffina, pece greca, trementina, gesso, gessetto, gomma arabica, carta velina, metylan, vino, acqua. 100 x 260 cm. 2024 

Ut-9. tela di cotone, cenere, colla organica, mallo di noci scuro, gommalacca, catrame, vernice nitroalcoolica, bianco titanio, primal acrilico, acrilico, gesso, gessetto, gomma arabica, vino, acqua. 80 x 260 cm. 2024 

Ut-10. tela di cotone, cenere, colla organica, carbone vegetale, gommalacca, catrame, bianco titanio, bianco di Verona, primal acrilico, gessetto, filo in lana, carta velina, metylan, vino, acqua. 100 x 216 cm. 2023 

Ut-11. tela di cotone, cenere, colla organica, carbone vegetale, gommalacca, catrame, bianco titanio, primal acrilico, gessetto, carta velina, metylan, vino, acqua. 100 x 280 cm. 2024